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Da qualche tempo, la consapevolezza dell’eventuale incidente sportivo sugli sci, è sempre più presente nell’animo di chi pratica questo sport. Molti appassionati decidono perfino di dotarsi di un’assicurazione sugli infortuni, nonostante non esista una legge che ne obbliga il praticante. Ma, dal momento che, chi partica lo sci, sa benissimo che lo fa sempre a proprio rischio e pericolo, perché non cercare allora di salvaguardare meglio noi stessi e chi ci sta vicino? Sicuramente, una maniera molto semplice di tutelarsi di più, è quella di collaudare periodicamente il proprio attacco sci!
Tutte le case costruttrici, da tempo, producono attrezzature create in conformità di norme espresse dall’Ente internazionale I.S.O. (International Standards Organization). Il sistema sci/attacco/scarponere viene assemblato con una taratura a valori unificati che però non tiene conto dell’invecchiamento generale del sistema. L’unica prova che dimostra l’effettiva funzionalità del sistema viene eseguita da una macchina specifica in grado di rilasciare anche un certificato dell’accertata affidabilità del sistema. Questa prova, risulta ancor più necessaria quando l’attrezzo ha già qualche anno, è rimasto inattivo da tempo, è spesso molto utilizzato sotto sforzo, passa di mano sovente a più utilizzatori oppure è abbinato ad uno scarpone logoro non più in grado d’attivare correttamente il sistema. Questo facile controllo, di costo contenuto, ha lo stesso valore di un piccolo investimento sulla propria salute. |